Chirurgia refrattiva e cheratocono: Cross-linking Plus, tecniche combinate per trattamento cheratocono

CHIRURGIA REFRATTIVA E CHERATOCONO – CROSS-LINKING PLUS

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MARK + Cross-linking: un esempio di chirurgia refrattiva per cheratocono

Chirurgia refrattiva e cheratocono, ovvero il Cross-linking Plus: in tutto il mondo si stanno utilizzando metodiche conservative per il trattamento del cheratocono ed altre se ne stanno studiando. Si è visto che le singole tecniche hanno dei precisi limiti che è bene rispettare per i ottenere i benefici sperati sia dagli ideatori che dai pazienti. Al fine di migliorare sia le prospettive di stabilità corneale che le prestazioni visive si è osservato che è talvolta possibile abbinare due o più tecniche tra quelle descritte. Nello specifico, si può ricorrere alla combinazione del Cross-linking (CXL) con alcune tecniche di chirurgia refrattiva (da qui il nome Cross-linking Plus). Ecco i principali protocolli combinati per il trattamento del cheratocono:

 

– CXL + MARK – Il Dr. Abbondanza fa ricorso da oltre dieci anni, quando necessario, alla combinazione della tecnica Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica (MARK), da lui ideata nel 1993, con quella del Cross-linking, che lui stesso ha introdotto in Italia (2005), ottenendo al contempo la correzione del difetto di vista causato dal cheratocono e il miglior rafforzamento della struttura corneale. Uno studio clinico del 2016 (cliccare qui per consultare lo studio), pubblicato sulla rivista scientifica Acta Medica International, ha infatti dimostrato che il protocollo combinato Cross-linking + Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica, noto come “Protocollo di Roma”, ha portato ad una riduzione media della curvatura corneale di 3,7 diottrie, assieme alla stabilizzazione del cheratocono. Questi dati, inoltre, sono stati registrati dopo un minimo di 4 anni dall’ultimo intervento. Tale abbinamento fornisce un ottimo risultato complessivo in termini di capacità visiva globale, in quanto le capacità di regolarizzazione della curvatura corneale propria delle micro-incisioni utilizzate nella MARK sono tanto efficaci quanto modificabili. Il Cross-linking fornirà, poi, il supplemento di robustezza necessario ad evitare ogni possibile rischio di cedimento strutturale.

 

– CXL + LASIK e CXL + ICRS – Sono utilizzate, soprattutto negli Stati Uniti, le tecniche combinate che prevedono l’impiego del Cross-linking e degli Inserti Intracorneali o Anelli Intrastromali (ICRS). Tale associazione produce infatti un buon risultato visivo legato all’appiattimento della curvatura corneale proprio degli “anellini” ed all’irrobustimento diffuso dovuto al Cross-linking. Sempre negli Stati Uniti, è diffusa la combinazione del Cross-linking con la tecnica LASIK.

 

– CXL + PRK e CXL + Lenti Fachiche – Il Dr. Abbondanza e molti chirurghi a livello interanzionale fanno poi ricorso, quando necessario, alla combinazione del Cross-linking con la PRK (“Protocollo di Atene”) ed alla combinazione del Cross-linking con l’Impianto di Lenti Intraoculari Fachiche, tecniche combinate ora utilizzate sia in Europa che negli Stati Uniti. Tali protocolli combinati permettono, laddove possibile, di arrestare l’evoluzione della patologia cheratocono migliorando al contempo la capacità visiva.

 

Riassumendo, sono 5 i principali protocolli combinati nel trattamento del cheratocono:

 

1) Cross-linking + Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica (MARK);

 

2) Cross-linking + PRK;

 

3) Cross-linking + Impianto di Lenti Intraoculari Fachiche;

 

4) Cross-linking + Inserti Intracorneali o Anelli Intrastromali (ICRS);

 

5) Cross-linking + LASIK.

 

Tutti i protocolli combinati descritti sono supportati da studi scientifici e casi clinici, tuttavia la scelta del loro utilizzo può essere effettuata solo dopo un’attenta valutazione del singolo caso da parte del chirurgo oculista.

 

Il Dr. Marco Abbondanza, nel corso della sua trentennale esperienza, è diventato uno dei massimi esperti del cheratocono e uno dei maggiori fautori della chirurgia conservativa del cheratocono, avendo introdotto in Italia il Cross-linking ed avendo ideato lui stesso la tecnica microchirurgica Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica (MARK), per evitare il trapianto di cornea. Il Dr. Abbondanza, inoltre, è l’ideatore del “Protocollo di Roma”, ovvero del protocollo combinato MARK + CXL. Per tali ragioni, è stato intervistato dai più noti programmi televisivi e dai maggiori giornali italiani, nel corso degli anni. Ha, infine, stabilito il primo protocollo italiano di collaborazione scientifica con il Save Sight Institute dell’Università di Sydney, proprio allo scopo di rafforzare la ricerca sul cheratocono.

 

 

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