Intervento PRK a Roma e Milano per miopia, astigmatismo e ipermetropia. Operazione PRK a Roma e Milano

PRK: INTERVENTO LASER PER MIOPIA, ASTIGMATISMO E IPERMETROPIA A ROMA E MILANO

 

La PRK (Photo-Refractive Keratectomy, Cheratectomia Fotorefrattiva) o fotoablazione corneale di superficie, consente di trattare difetti di tipo miopico, astigmatico ed ipermetropico di entità lieve e media con ottima precisione. Quando viene utilizzata la metodica PRK, la radiazione del Laser ad Eccimeri viene utilizzata sulla superficie della cornea una volta che ne sia stato rimosso lo strato superficiale (epitelio). L’epitelio viene rimosso con diverse metodiche e si riformerà, una volta terminato il trattamento laser, nell’arco di tre/quattro giorni. La metodica PRK è utilizzata in tutto il mondo per la correzione di miopia, astigmatismo e ipermetropia di grado medio e lieve, proprio per i suoi margini di sicurezza altissimi.

 

Il Dr. Abbondanza ha contribuito ad introdurre la PRK in Italia nel 1989 assieme ad un team di colleghi e, inoltre, ha co-organizzato il I° Corso Mondiale teorico-pratico per utilizzatori di Laser a Eccimeri, tenutosi a Roma nel 1992.

 

Il Dr. Abbondanza mentre effettua una PRK

      Video e spiegazione dell’intervento di PRK per difetti di vista

 

Il dott. Marco Abbondanza interviene chirurgicamente per correggere miopie di -30 ed astigmatismi di -20 diottrie da circa 30 anni, utilizzando metodiche d’avanguardia al fine di raggiungere la maggiore e più stabile correzione visiva possibile.

 

I vantaggi della PRK sono essenzialmente tre:
1°) la assoluta semplicità della metodica, sia per il chirurgo che per il paziente
2°) la precisione
3°) la mancanza di rischi significativi

 

PRK: l’azione del Laser a Eccimeri

“Cosa mi viene fatto quando mi decido per l’intervento di PRK?”

Il paziente viene fatto sdraiare su di un lettino posto sotto ad un microscopio operatorio e viene quindi medicato con due colliri, uno anestetico ed uno antibiotico. Quando l’anestesia è completa, (una decina di secondi) viene rimosso lo strato superficiale della cornea (epitelio) ed il paziente deve fissare una luce rossa lampeggiante posta esattamente sopra i suoi occhi. A quel punto parte il trattamento laser della PRK che dura non più di novanta secondi. Al termine del trattamento viene medicato nuovamente con altri colliri e gli viene posta sull’ occhio una lente a contatto protettiva, che vi rimarrà per alcuni giorni. Il paziente ha finito il trattamento laser e può quindi tornare a casa. E’ possibile che egli avverta un certo fastidio alla luce e che senta un po’ di dolore. Sia la lente a contatto protettiva, sia l’uso di colliri antidolorifici, permetteranno al paziente di avere una vita pressoché normale sin dai primi giorni dopo l’intervento.

 

La capacità visiva diventerà buona, circa 80-90% del nostro massimo entro una settimana e nello spazio di un paio di settimane verrà raggiunto il massimo della funzione. Il trattamento laser PRK viene utilizzato in tutto il mondo per correggere i difetti visivi miopici, astigmatici ed ipermetropici. L’intervento laser PRK, inoltre, può in alcuni casi essere combinato con il trattamento Cross-linking in caso di cheratocono.

 

Il Dr. Abbondanza è uno dei chirurghi più esperti nella chirurgia refrattiva, avendo appreso le tecniche incisionali per i difetti di vista direttamente dal loro ideatore, il prof. Fyodorov, considerato il “padre” della microchirurgia oftalmica, ed essendo stato uno dei pionieri italiani della chirurgia laser, avendo, tra le altre cose, contribuito ad introdurre in Italia il Laser ad Eccimeri e la metodica PRK nel 1989, assieme ad un team di colleghi. Il Dr. Abbondanza ha inoltre co-organizzato il I° Corso Mondiale Teorico-Pratico per utilizzatori di Laser a Eccimeri, tenutosi a Roma nel 1992. Per tali ragioni, è stato intervistato dai più noti programmi televisivi e dai maggiori giornali italiani, nel corso degli anni.

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