Curare il cheratocono: operazione e trattamenti a Roma e Milano – Interventi per cheratocono, terapia per cura cheratocono a Roma e Milano

CURARE IL CHERATOCONO: TRATTAMENTI E INTERVENTI D’AVANGUARDIA PER CURA CHERATOCONO, A ROMA E MILANO

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Si può curare il cheratocono, evitando il trapianto di cornea e fermando l’evoluzione della malattia? Certamente sì, se affrontiamo la malattia con precocità. Questa è la risposta che si può dare se il cheratocono evolutivo viene trattato in fasi iniziali (I° e II° stadio, più raramente in casi selezionati di III° e IV° stadio), quando la cornea stessa, quindi, possiede ancora delle caratteristiche che permettano di utilizzare le tecniche della chirurgia conservativa, la meno invasiva tra le cure per cheratocono oggi disponibili.

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Cos’è il cheratocono? Leggi l’articolo cliccando qui.

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Il dottor Marco Abbondanza si è dedicato con grande attenzione allo studio di questa malattia sin dal 1984, divenendo negli anni uno dei massimi esperti in campo medico del cheratocono e diventando uno dei pochi fautori della chirurgia conservativa del cheratocono. Il Dr. Abbondanza ha introdotto in Italia il Cross-linking corneale per cheratocono nel 2005, possedendo dunque la più lunga esperienza nell’utilizzo di tale tecnica. Il Cross-linking, intervento rapido, indolore e non invasivo capace di curare il cheratocono bloccandone l’evoluzione, è ora il trattamento ufficiale per cheratocono in Europa, Stati Uniti ed in gran parte dei paesi del mondo. cura cheratocono

 

Cheratocono: trattamenti e interventi d'avanguardia

Curare il cheratocono: trattamenti e interventi d’avanguardia per curare il cheratocono

Il Dr. Abbondanza al Tg2 Salute per parlare di come curare il cheratocono con il Cross-linking

 

Nel 1993, il Dr. Abbondanza è giunto alla creazione di una tecnica microchirurgica nuova ed innovativa, la Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica (MARK). Questa tecnica modifica la forma della cornea (eliminando miopia ed astigmatismo causati dalla malattia) ed il suo spessore, portando ad un ispessimento del tessuto corneale troppo sottile. Il Dr. Abbondanza fa anche utilizzo, quando necessario, della combinazione del Cross-linking con la MARK, la PRK o l’Impianto di Lenti Fachiche, al fine di ottenere il migliore risultato sia in termini di correzione del difetto di vista sia in termini di rinforzo strutturale della cornea. Ha, inoltre, stabilito il primo protocollo italiano di collaborazione scientifica con il Save Sight Institute dell’Università di Sydney, proprio allo scopo di rafforzare la ricerca sul cheratocono.

 

Grazie a queste metodiche, il numero di pazienti che ha dovuto affrontare la cheratoplastica (trapianto di cornea) è diminuito drasticamente ed è in continuo calo. L’esperienza del dottor Abbondanza nel Cross-linking, da lui introdotto in Italia, e nella MARK, da lui ideata, lo pone nella condizione di avere pubblicato numerose pubblicazioni scientifiche a suffragio delle sue decennali esperienze nel campo. Per tali ragioni, è stato intervistato dai più noti programmi televisivi e dai maggiori giornali italiani, nel corso degli anni.

 

La chirurgia conservativa del cheratocono, che permette quando possibile di evitare il trapianto di cornea e di curare il cheratocono, fa ricorso a diverse metodiche:

 

  – il Cross-linking,  introdotto in Italia dal Dr. Abbondanza cura cheratocono

 

  – la Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica (MARK), ideata dallo stesso Dr. Abbondanza cura cheratocono

 

  – gli Inserti Intracorneali o Anelli Intrastromali (ICRS)

 

  – la combinazione di diverse tecniche cura cheratocono

 

In sostanza, è necessario per il chirurgo oculista conoscere ed utilizzare un ampio spettro di trattamenti, al fine di offrire quello più indicato per il proprio paziente e curare il cheratocono in modo appropriato. Per avere informazioni più dettagliate su come curare il cheratocono, cliccare su una delle quattro opzioni elencate sopra.

 

Cheratocono ultime novità: novità nella cura del cheratocono

Le ultime ricerche mostrano che: 1) il Crosslinking corneale si conferma un trattamento parachirurgico molto efficace nella cura del cheratocono, che è in grado di arrestare. E’ valido anche in caso di aggressivi cheratoconi pediatrici, ma necessita di rimozione dell’epitelio per funzionare al meglio; 2) nuove terapie sono in fase di studio. Una ricerca ha mostrato che il Rosa Bengala potrebbe sostituire la Riboflavina durante il Cross-linking; 3) il nostro team ha sviluppato un nuovo tipo di metodica, il Cross-linking Periferico (P-CXL), il quale ha permesso di bloccare la progressione di selezionati cheratoconi al 4° stadio, con spessori corneali di 215 micron. I risultati preliminari sono stati pubblicati da diverse riviste scientifiche; 4) il Cross-linking si dimostra un’ottima terapia anche quando combinato con PRK, FemtoLASIK, Impianto di Lenti Fachiche e MARK; 5) la Cheratotomia Circolare (CK), la RK e la RK minimamente invasiva sono, secondo due nuove ricerche, valide opzioni per il trattamento dei cheratoconi iniziali; 6) come risultato, il ricorso al trapianto di cornea a tutto spessore per cheratocono è in costante diminuzione in tutto il mondo; 7) il trapianto parziale di cornea (DMEK, DSAEK, EK, ecc.), quando necessario, è un’alternativa sempre più sicura ed efficace al trapianto di cornea perforante; 8) le cornee artificiali, quando necessarie, sono oggi più sicure e meno costose rispetto al passato.

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