La visita oculistica
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LA VISITA OCULISTICA


Il Dott. Abbondanza si occupa di medicina oculistica da circa venti anni e, nel corso della sua esperienza lavorativa, oltre al necessario bagaglio tecnico, ha potuto constatare quanto sia importante un rapporto diretto tra il medico ed il paziente.

Al di là di una corretta diagnosi ed una appropriata terapia, il paziente sente anche il bisogno di essere considerato non solo un caso professionale ma anche, e soprattutto, un essere umano con delle difficoltà. Alla luce di questo tipo di esperienza, il dott. Abbondanza è ora in grado di affermare che quando il medico riesce a stabilire un rapporto umano con il paziente, le cure mediche che ne conseguono hanno una migliore efficacia e sono meglio tollerate.

La visita oculistica presso i suoi studi medici si svolge quindi nel seguente modo.

Il paziente viene accolto da un ambiente diverso dal solito, molto meno "medico " ed asettico delle strutture sanitarie che tutti conosciamo.

La segreteria raccoglie le informazioni di tipo anagrafico dell'interessato e, subito dopo, viene invitato dalla dottoressa specialista in ortottica (ortottista), ad effettuare una prima serie di esami che sono comuni a tutte le possibili patologie trattate presso lo studio.

Tale esami hanno lo scopo di acquisire una prima serie di parametri fondamentali per una corretta valutazione della funzione visiva del paziente.

Gli esami effettuati dall’ ortottista consistono in un esame del campo visivo - che sarà effettuato, a seconda della capacità visiva, in modalità computerizzata od in modalità manuale - e in una visita ortottica per valutare il grado di sviluppo della visione binoculare.

Raccolti questi primi dati essenziali, il paziente viene accompagnato nello studio del dott. Abbondanza, dove si svolge un lungo ed approfondito colloquio , che costituisce la parte introduttiva ed esplicativa della visita.

Al termine di questa fase il dott. Abbondanza esegue di persona tutti gli esami strumentali che sono necessari per una corretta valutazione del caso.

Gli esami strumentali che esegue personalmente sono i seguenti:

Valutazione della cornea e del segmento anteriore al biomicroscopio.

Misurazione delle curvature corneali attraverso la cheratometria.

Misurazione del difetto visivo o autorefrattometria.

Esecuzione della topografia corneale.

Esecuzione e valutazione della microscopia endoteliale .

Esecuzione della misurazione dello spessore corneale o pachimetria.

Misurazione della dinamica e della motilità pupillare attraverso lo pupillometria.

Misurazione della lunghezza del bulbo oculare attraverso una ecografia monodimensionale o A-Scan.

Questi esami vengono effettuati come esami di normale routine diagnostica.

In caso di necessità particolari vengono eseguiti, sempre direttamente dal dott. Abbondanza, altri accertamenti diagnostici ed eventualmente tutti i trattamenti laser ambulatoriali.

La scelta di eseguire in prima persona tutti gli esami e di non affidarli ad altri collaboratori deriva dal massimo rispetto che il dott. Abbondanza nutre per i suoi pazienti, i quali hanno scelto di affidarsi a lui e si aspettano di essere seguiti in ogni singola fase della visita.

Per ulteriori informazioni scrivete a info@abbondanza.org