Patologie e interventi chirurgici
CHERATOCONO
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I DIFETTI DI VISTA
CHIRURGIA REFRATTIVA
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NEI DIFETTI DI VISTA
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Gianfranco Rossato

Mi chiamo Gianfranco Rossato, ho 25 anni e vivo a Padova. Fin da bambino ho sempre goduto di un'ottima vista fino al giorno della visita militare quando durante il controllo oculistico mi resi conto per la prima volta di non vedere nitidamente tutte le lettere del tabellone e fu lo stesso oculista a consigliarmi una visita più approfondita. Il disturbo era però talmente lieve da non suscitare in me alcuna urgenza così lasciai passare i mesi fino alla visita oculistica per il rilascio della patente di guida che superai senza problemi ma che fece da secondo campanello d'allarme. Mi recai all'U.L.S.S. del mio paese dove l'oculista di turno diagnosticò un astigmatismo e mi ordinò un paio di occhiali a cui non riuscii mai ad abituarmi nonostante i suoi continui rimproveri. Provai a rivolgermi allora ad uno specialista a pagamento il quale mi spiegò che il mio tipo di astigmatismo non poteva essere risolto con gli occhiali ma sarebbero servite delle lenti a contatto rigide e mi indirizzò da un contattologo specializzato.Comprai le lenti e tentai di abituarmi a questi due pezzi di vetro negli occhi ma senza risultato…non mi sentivo né sicuro né libero di correre e saltare come prima e dopo durissime ed accese discussioni smisi di provarci e mi rassegnai a non vederci perfettamente.
Ma la mia vista continuava a peggiorare, lentamente ma costantemente: evitavo il più possibile di guidare di notte o con la pioggia, non riuscivo più a fare snowboard come in passato e avevo rinunciato a comprare la moto. Un'estate prima di partire per un viaggio in camper verso la Spagna entrai dal mio ottico e lo costrinsi a farmi provare tutte le lenti possibili fino a trovare la combinazione migliore che mi consentisse di intraprendere il mio viaggio. Il risultato era soddisfacente e riuscii nel mio progetto.
Appena tornato mi venne consigliato, nonostante la mia sfiducia verso gli oculisti, di farmi vedere da un altro specialista di Padova e fu proprio lui il primo a diagnosticarmi un keratocono su entrambi gli occhi: mi spiegò in linea di massima di cosa si trattava ma senza conoscere metodi di cura alternativi al trapianto di cornea di cui parlava come "ultima spiaggia".
Poi il colpo di fortuna!
Mia madre durante le feste natalizie del 2001, guardando il programma "Medicina 33" sulla Rai, vide il DR. ABBONDANZA che illustrava la sua rivoluzionaria tecnica per curare il keratocono, chiamò subito la redazione del programma e dopo poco tempo mi ritrovai a Milano a parlare con il medico che di li a un paio di mesi mi avrebbe operato.
Il DR. ABBONDANZA mi spiegava in maniera esauriente che cos'era il keratocono, mi disse chiaramente che non era un disturbo da sottovalutare in quanto avrebbe portato alla cecità e le tecniche di cura usate fino a quel momento.
Quando uscii dallo studio dopo il primo incontro non avevo più alcun dubbio o perplessità sul problema dei miei occhi e su come agire per fermare l'avanzare della malattia.
Venni operato dal DR. ABBONDANZA il 15/02/'01 nella Casa di Cura "Città di Milano" a Milano. L'intervento all'occhio sinistro non fu assolutamete doloroso e durò 15 minuti al termine del quale feci ritorno a casa dove evitai l'esposizione a forti fonti di luce per meno di due settimane. Mi resi conto di vederci realmente meglio quando provai a guidare di notte…TUTTA UN'ALTRA COSA!!!
Seguirono,ovviamente, periodici controlli di routine e il 5/07/'01 mi sottoposi ad un intervento di "ritocco" al primo intervento secondo le stesse procedure.
Attualmente mi reco a Milano per un controllo due volte l'anno e appena il DR. ABBONDANZA lo riterrà opportuno provvederò a farmi operare anche l'occhio destro. L'intervento non mi ha mai creato alcun tipo di effetto collaterale e se oggi riesco a correre in moto e a lanciarmi da 4000 metri in caduta libera con un paracadute lo devo al DR. ABBONDANZA e alla sua geniale tecnica curativa…alla faccia di chi continua a vedere come unica cura un intervento shock come un trapainto.

Gianfranco

Non aspettare inutilmente...torna a vederci in ABBONDANZA!!!

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