Concetta Fruccio
Sono una ragazza di 32 anni, nel 1988 mi accorgo di essere affetta da Cheratocono Bilaterale. Fino all'anno 2001 sono riuscita a vedere con lentine corneali del tipo rigide, arrecandomi diverse condizioni di disagio, scarsa tollerabilità, infiammazioni congiuntivali molto frequenti, ma ciononostante sono riuscita a trascorrere tutti questi anni, raggiungendo uno stato avanzato della malattia (direi quasi da trapianto). Sono stata visitata da diversi medici dai quali mi sentivo dire sempre e solo una cosa "tira avanti finchè puoi, poi faremo il trapianto di cornea", trascurando i danni che negli ultimi tempi mi stavano arrecando quelle maledette lentine rigide. Tutto ciò fino a quando non ho conosciuto il Dott. Abbondanza. Nonostante il mio scetticismo, prenotai la mia prima visita, ed in quella occasione mi spiegò in che modo e che scopo aveva l'intervento da lui propostomi, evitando così il trapianto di cornea.
Il mio scetticismo in un attimo si trasforma in fiducia, perchè avevo notato in questo medico molta comprensione, oltre alla vera professionalità.
Dopo qualche mese mi sottopongo ad intervento chirurgico e successivi ritocchi, effettuati a distanza di alcuni mesi l'uno dall'altro, apportandomi dei progressivi miglioramenti (preciso che prima dell'intervento era impossibile quantizzare la mia vista perchè ad occhio nudo non vedevo nulla). Ora invece la mia vita è cambiata, finalmente riesco a vedere quello che prima ad occhio nudo non vedevo, e con l'ausilio di lenti a contatto morbide o occhiali riesco a lavorare, a guidare la macchina (anche di notte), riesco a condurre uno stile di vita normale, insomma non mi sento più condizionata dai mei occhi, e soprattutto ho evitato un trapianto di cornea e annesse conseguenze.
Fruccio Concetta
"Concedo l'utilizzo dei miei dati al Dr. Abbondanza ai sensi della legge 196/2003 sulla privacy"
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