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TECNICHE COMBINATE In tutto il mondo si stanno utilizzando metodiche conservative per il trattamento del cheratocono ed altre se ne stanno studiando. Si è visto che le singole tecniche hanno dei precisi limiti che è bene rispettare per i ottenere i benefici sperati sia dagli ideatori che dai pazienti. Al fine di migliorare sia le prospettive di stabilità corneale che le prestazioni visive si è osservato che è possibile abbinare due o più tecniche tra quelle descritte. Vengono utilizzate spesso soprattutto negli Stati Uniti, le tecniche che prevedono l’impiego del cross linking e degli I.C.R.S. Tale associazione produce infatti un buon risultato visivo legato all’appiattimento della curvatura corneale proprio degli “anellini” ed all’irrobustimento diffuso dovuto al cross linking. In Italia il dottor Abbondanza utilizza invece, quando necessario, l’abbinamento cross linking e M.A.R.K. Tale abbinamento fornisce, senza alcun dubbio, il miglior risultato complessivo in termini di capacità visiva globale, in quanto le capacità di regolarizzazione della curvatura corneale propria delle mini incisioni utilizzate nella M.A.R.K. sono indubbiamente superiori ad ogni altra tecnica utilizzabile. Il cross linking fornirà, poi, il supplemento di robustezza necessario ad evitare ogni possibile rischio di cedimento strutturale. L’esperienza del dottor Abbondanza nella M.A.R.K. e nel cross linking lo pone nella condizione di avere pubblicato numerose pubblicazioni scientifiche a suffragio delle sue esperienze nel campo. |
