CURRICULUM
Il dott. Marco Abbondanza, laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, è sposato dal 1984 ed è padre di due figli.
Formazione Professionale
Dal 1984 fino al 1990 lavora presso l'ambulatorio di oculistica dell'Ospedale San Filippo Neri di Roma, in qualità di Assistente Deliberato.
Si interessa immediatamente di chirurgia refrattiva e sin dai primi anni frequenta i centri più avanzati ed all'avanguardia in campo internazionale.
Nel 1988 ottiene l'idoneità ad eseguire interventi di "Epicheratoprotesi" per cheratocono, miopia, ipermetropia elevata ed afachia secondo la tecnica messa a punto dal dottor Kauffman, direttore della Louisiana University, Ophthalmic Center.
Nel 1988, in seguito a periodi di aggiornamento e studio presso l'Istituto per la Microchirurgia dell'occhio in Mosca, diretto dal Prof. Fyodorov, ottiene le seguenti specializzazioni:
- Cheratotomia Radiale per miopia ed astigmatismo miotico
- Cheratocoagulazione Radiale per ipermetropia ed astigmatismo ipermetropico.
Tali specializzazioni sono state rilasciate dal Ministero della Sanità dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche ed il dottor Abbondanza è uno dei pochissimi medici occidentali ad averle ottenute.
Nel 1989 si specializza in Patologia Generale presso l’Università La Sapienza di Roma.
Nel 1994 ottiene l’autorizzazione per “Oftalmologia e Clinica Oculistica”, rilasciata dall’Ordine dei Medici con prot. N. 11531 dell’11.7.1994.
Nel 1997 consegue il Master di Perfezionamento Post-Universitario in Tecniche Chirurgiche Invasive e non, in oculistica rilasciato dal Centro Ricerche e Studi post-Universitari, Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
STUDIO E SVILUPPO DI NUOVE TECNICHE CHIRURGICHE
Dal 1988
· studia nuove metodiche per la correzione chirurgica del cheratocono volte al fine di evitare il trapianto di cornea o, quantomeno, di ritardarlo il più a lungo possibile nei casi più avanzati.
· partecipa, in qualità di relatore, autore e coautore, a numerosi congressi nazionali ed internazionali, esponendo le proprie teorie innovative che, da allora, vengono recepite ed applicate da numerosi colleghi in tutto il mondo.
· esegue interventi per la correzione chirurgica dei difetti visivi creati dalla miopia e, tra i primi in Europa, dalla ipermetropia.
Dal 1984 al 1996, assieme ad un equipe di colleghi italiani, studia e sviluppa una nuova tecnica chirurgica in grado di correggere i difetti visivi creati dal cheratocono ed in grado inoltre di stabilizzare l'evoluzione di questa patologia.
Dal 1987 al 1996 sono stati operati con questa metodica circa cinquecento occhi affetti da cheratocono di I°, II° e III° stadio e tra questi, solo una decina dovranno sottoporsi in seguito ad intervento di cheratoplastica. Gli occhi che sono stati sottoposti a trapianto di cornea appartenevano al III° stadio.
In seguito la metodica, definita Cheratotomia Radiale Asimmetrica (A.R.K. Asymmetric Radial Keratotomy) è stata utilizzata unicamente per occhi affetti da cheratocono di I° e II° stadio.
Dal 1989 utilizza, tra i primi in Italia, il Laser ad Eccimeri per la correzione di miopie elevate ed astigmatismi miopici.
Nel 1992 partecipa all'organizzazione del I° Corso Mondiale teorico-pratico per utilizzatori di Laser ad Eccimeri tenutosi a Roma.
Nel 1994, sulla base dell’esperienza ottenuta con la A.R.K., elabora una nuova tecnica chirurgica, la Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica (Mini Asymmetric Radial Keratotomy), Mini A.R.K., in grado di bloccare l'evoluzione del cheratocono in stadio I° ed in stadio II°, anche quando insorto in occhi emmetropi ed ipermetropi.
Dal 1995 molti colleghi, italiani ed internazionali, stanno applicando tale tecnica con risultati definiti ottimi e stabili sia dai chirurghi che dai pazienti.
Dal 1996 applica la Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica in pazienti già operati di cheratoplastica penetrante per cheratocono ed affetti da elevato astigmatismo post operatorio.
Dal 1988 ad oggi continua a praticare la tecnica chirurgica incisionale della Cheratotomia Radiale ritenendola, a ragione, la tecnica ideale per la correzione di miopie lievi e medie.
Dopo molti anni di discussioni sulla validità di tale tecnica in tempi di laser chirurgici, la sua convinzione viene corroborata dall'autorevole opinione del Dottor Lindstrom e del Dottor George Waring III° che definisce, a sua volta, la Cheratotomia Radiale una tecnica agile, sicura, efficace e niente affatto superata, anzi, la tecnica da preferirsi in caso di miopie lievi.
La sua continua applicazione nell'uso delle tecniche incisionali lo porta ad essere oggi uno dei pochi e sicuramente più affidabili chirurghi per quelle tecniche di chirurgia refrattiva dove l'abilità manuale e la capacità di produrre un programma operatorio sono determinanti per la buona riuscita degli interventi.
Nel 1998 partecipa, come relatore, al congresso I.S.R.S. di New Orleans dove enuncia nuove linee guida per la utilizzazione della Mini A.R.K.
Nel 1998 al congresso annuale della A.P.I.M.O. ( Associazione Professionale Italiana Medici Oculisti ) viene riconosciuta la validità della Mini A.R.K. nel cheratocono in fase precoce.
Nel 2000-2001-2002 ottiene l'idoneità ad eseguire interventi per la applicazione di protesi per il controllo pressorio nel glaucoma, per l'impianto di lenti intraoculari per miopia ed ipermetropia elevate con fissazione iridea.
Nel 2003 ottiene l’idoneità all’impianto di lenti pseudo accomodative per la correzione contemporanea della cataratta e della presbiopia.
Nel 2004 ottiene l'idoneità all'impianto di lenti ARTISAN per la correzione di miopie ed ipermetropie di grado elevato non corregibile attraverso l'utilizzo del laser ad eccimeri.
Nel 2005 ottiene l'idoneità all'utilizzo della metodica del CROSS-LINKING per il trattamento farmacologico, parachirurgico, dei cheratoconi in fase evolutiva di grado iniziale e moderato.
Sempre nello stesso anno, apporta alcune modifiche tecniche alla “Mini A.R.K., che viene quindi rinominata “M.A.R.K.”.
Nel 2006 ottiene l'idoneità all'impianto di lenti ARTIFLEX, morbide e pieghevoli, per la correzione di miopie ed ipermetropie di grado elevato non correggibile attraverso l'utilizzo del laser ad eccimeri. Tali lenti si introducono attraverso un'incisione di soli 3 mm.
PUBBLICAZIONI
- " Cheratotomia Radiale in miopie elevate " Acta Medica Latina . Anno IX . Gennaio 1986
- " Cheratotomia Radiale per miopie elevate " L'uomo e la Medicina .Vol. 4 . n° 2 . 1988
- " La Cheratocoagulazione " La Stampa Medica Europea . Vol. 8 . n° 2 . 1988
- " Correzione Chirurgica del Cheratocono " EUR Medicina . Vol. 7 . n° 2 . 1991
- "Una nuova metodica di studio computerizzato dell'Haze corneale conseguente a fotoablazione con Laser ad Eccimeri " La Nuova Stampa Medica Italiana . Vol.14 . n° 1 . 1994
- "Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica ( Mini A.R.K. ) per la correzione chirurgica del Cheratocono in fase iniziale, nell'ipermetropia e nelle miopie lievi" Esperienze . Anno XII . n° 1 . 1997
Riguardo alla "Cheratotomia Radiale Asimmetrica" ( A.R.K. Asymmetric Radial Keratotomy ) tecnica che il dott. Marco Abbondanza ha contribuito a sviluppare, sono stati pubblicati diversi articoli sulle maggiori riviste scientifiche oculistiche in Italia ed all'estero.
Citiamo due esempi:
- "Oftalmologia Sociale " Anno 15 . n° 2 . Aprile/ Giugno 1992.
- "Journal of Refractive Surgery " . Rivista ufficiale della International Society of Refractive Surgery . Vol. 13 n° 3 . Maggio/ Giugno 1997.
I lavori scientifici riguardanti la A.R.K., cui il dott. Marco Abbondanza ha collaborato, e la Mini A.R.K. (in seguito M.A.R.K.), ideata dallo stesso dott. Abbondanza, sono stati presentati ai più importanti congressi di chirurgia oculistica al mondo.
Citiamo alcuni esempi:
Mosca ( URSS ) 1990
Roma ( ITALIA )1994
Minneapolis ( USA ) 1995
Cape Town ( Repubblica del Sud Africa ) 1995
Atlanta ( USA ) 1995
Cicago ( USA ) 1996
La Habana ( Cuba ) 1996
Orlando ( USA ) 1997
New Orleans ( USA ) 1998
Italia 2000: congresso S.I.TRA.C. (Societa Italiana Trapianto Cornea)
Il dottor Marco Abbondanza è membro delle seguenti associazioni professionali ed organizzazioni scientifiche :
A.P.I.M.O. Associazione Professionale Italiana dei Medici Oculisti
S.O.I. Società Oftalmologica Italiana
I.S.R.S. International Society of Refractive Surgery
A.S.C.R.S. American Society of Cataract and Refractive Surgeons
E.S.C.R.S. European Society of Catararact and Refractive Surgeons
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