Patologie e interventi chirurgici
CHERATOCONO
   Che cos’è il cheratocono
   Correzione ottica
   Cheratocono: quando si può
   evitare il trapianto di cornea
   M.A.R.K.
   Cross-linking corneale
   I.C.R.S. o Anellini Intracorneali
   Tecniche Combinate
   Il trapianto di cornea

I DIFETTI DI VISTA
CHIRURGIA REFRATTIVA
E CHIRURGIA LASER
NEI DIFETTI DI VISTA
(Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo
Miopico e Ipermetropico, Presbiopia)

LASER PER MIOPIA
IL LASER AD ECCIMERI
PRK
LASIK
iLASIK
LASEK
EPILASIK
CHERATOTOMIA RADIALE
SOSTITUZIONE DEL CRISTALLINO NATURALE
IMPIANTO LENTI FACHICHE

INTERVENTO CATARATTA
   Facoemulsificazione
GLAUCOMA
MALATTIE DELLA RETINA
STRABISMO

M.A.R.K. (Mini cheratotomia radiale asimmetrica)

MARK
Il dottor Abbondanza, sulla base di precedenti esperienze, ha sviluppato una nuova tecnica chirurgica, chiamata Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica ( M.A.R.K.).
La M.A.R.K. ottiene l 'appiattimento della cornea sino a valori fisiologici e, di conseguenza, riduce i difetti visivi che si sono creati per conseguenza della deformazione della cornea stessa.

La M.A.R.K. consiste nel praticare delle incisioni , di lunghezza variabile da 1,750 mm. fino a 2,250 mm. nella sola area affetta dal cheratocono. Le incisioni chirurgiche praticate sul tessuto corneale producono un appiattimento controllato della curvatura del tessuto stesso. Tale appiattimento avrà come conseguenza immediata, una regolarizzazione della cornea in tutti i suoi parametri con miglioramento della capacità visiva
La MA.R.K. viene eseguita, come detto, solamente nell'area colpita dal cheratocono e, sia l'appiattimento, sia il rinforzo strutturale conseguente, viene quindi portato nella zona deformata.
Il primo risultato dell'intervento è la possibilità di vivere una vita quotidiana in maniera assolutamente normale.

Il secondo e più importante risultato è legato ad una stabilizzazione od al rallentamento, nei casi più gravi, della patologia.
I primi interventi effettuati risalgono al mese di Ottobre 1993 ed i controlli effettuati fino ad oggi dimostrano la stabilità delle cornee operate.
Oggi altri colleghi, in Italia e nel resto del mondo, utilizzano questa metodica con assoluta soddisfazione.

Si può comunque affermare che il Dott. Abbondanza, sulla base delle proprie esperienze, ha potuto constatare che il risultato migliore, considerando sia la stabilità corneale sia la capacità visiva ottenuta attraverso le diverse tecniche conservative, viene ottenuto, quando ciò è possibile, utilizzando la M.A.R.K., in quanto solo questa metodica riesce a coniugare il rinforzo strutturale della cornea alla migliore correzione ottica possibile